Il frontman Nicola Proscia, da’ alle perfette sonorità, guidate da Tony Novielli, alla chitarra, tastiera e synth, Valerio Abrusci alla chitarra solista, Giuseppe Depinto al basso e Francesco Novielli alla batteria, un’impronta che richiama il panorama musicale alternative-rock italiano, tanto in vista negli ultimi anni. Il merito della riuscita di questa esecuzione, va senz’altro anche ai testi che superano le difficoltà che l’acustica elettronica può creare nella percezione di un messaggio che, invece, arriva al pubblico, forte e conciso. I toni riflessivi di alcune canzoni, accoppiate all’energia che la “parte rock” ci trasmette, assicurano a questo gruppo emergente, la sicurezza giusta per condividere col resto dei partecipanti all’esibizione, parte della loro vitalità. Di certo loro fondamentale punto di forza.
STEFANO CARBONE
MA DOV'ERA VALERIO ABRUSCI?
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